Evocate il silenzio, sopprimete ogni pensiero, ogni immagine che si affaccia alla vostra mente con un colpo netto come si recide un giunco. Siate immobili, siate impassibili. Provate a non vedere con gli occhi e a non udire con le orecchie. Siate immobili: giungerete a vedere senza occhi, a toccare senza mani, a giungere senza camminare. Rare sono le parole che hanno potenza; siete pieni di potenza voi stessi eppure non lo sapete. L’ignoranza è la diga che tiene insieme il mondo, oltre questa diga non c’è nè passato nè presente, nè male nè bene. Evocate il silenzio, evocate il vuoto, nella piccola cavità della mente c’è tutto l’Universo. Quello che dice Io sono Brahma, egli diventa Brahma; ma colui che adora una divinità e dichiara: “questa divinità è in alto e io sono in basso”, questo proprio non sa niente.


















