Abbiamo visto, nell’articolo precedente, le difficoltà che si potrebbero incontrare nel tentare di integrare le tecniche del Kriya originale nella frenesia della vita di quest’epoca soprattutto nelle società occidentali. Da qui nasce l’esigenza di un metodo che dia la possibilità di amalgamare lo spirito del Kriya Yoga nel tumultuoso ribollire della modernità preservandolo dalla secolarizzazione.
Chi vive nelle società occidentali soffre immancabilmente di ipersensibilità emotiva, una cosa che non è sicuramente d’aiuto per l’aspirante che sceglie di percorrere un sentiero metafisico come quello del Kriya Yoga (stiamo sempre qui parlando dell’insegnamento originale e non delle tecniche “ammorbidite” fino ad ora divulgate in occidente).
Occorre pertanto adattare il metodo all’attuale situazione facendolo partire da un gradino consono al livello di partenza di chi, in occidente, desidera avvicinarsi alla vera essenza del Kriya senza correre il rischio di perdere tempo prezioso nel tentare di pilotare un aereo soffrendo di mal d’aria.


















