Quando si parla di “desiderio” bisogna capire una cosa molto importante. Quando un desiderio scompare, l’energia che lo animava rimane; non può scomparire. E il desiderio non è altro che una forma di energia. Questo è il motivo per cui un desiderio può trasformarsi in un altro.
La rabbia può diventare sesso, il sesso può diventare rabbia. Il sesso può diventare avidità, perciò quando incontri una persona molto avida o avara è facile che abbia scarso desiderio sessuale. Se invece trovi una persona animata da una forte sessualità o sessualmente appagata è facile che sia anche una persona generosa o poco avida.
Se vedi qualcuno che ha soppresso forzatamente la sua sessualità sarà irascibile; avrà continue manifestazioni di rabbia. Lo puoi vedere nei suoi occhi, sul suo viso che è arrabbiato/a con tutto e con tutti; tutta la sua energia sessuale è diventata rabbia. Questo è il motivo per cui i bigotti o coloro che seguono pedestramente i precetti religiosi sono sempre arrabbiati. Il modo in cui camminano e il modo in cui ti guardano mostrano la loro rabbia. Il loro apparente autocontrollo non è altro che rigidità, sfiorali anche solo con un dito e avranno uno scatto di rabbia. Il sesso diventa rabbia come per esempio il calore diventa movimento in una macchina termica. Sono forme di energia; la vita è l’energia.
Cosa succede quando tutti i desideri scompaiono? L’energia non può scomparire, è indistruttibile. La fisica stessa ci insegna che l’energia non può essere distrutta. Quando tutti i desideri si dissolvono rimane energia pura, quest’energia pura si chiama compassione.
La compassione non ha forma, non ha direzione, non ha implicazioni, non ha obiettivi. La compassione è incondizionata, essa si manifesta spontaneamente quando tutti i desideri sono scomparsi. Questo significa che la compassione non può essere coltivata in quanto non ha una causa. E’ come il cielo azzurro che sta dietro le nuvole. Quando le nuvole (i desideri) si dissolvono il cielo diventa visibile in tutta la sua purezza.


















