Chandogya UpanisadLascia che ti spieghi, mio caro, la condizione del sonno. Quando una persona dorme, essa raggiunge l’Essere, rientra in sè: perciò si dice che dorme, perchè è rientrata in sè.

Come un uccello legato con una corda, dopo aver svolazzato a destra e a sinistra senza trovare dimora, si posa infine sulla corda stessa, così la mente, dopo aver svolazzato a destra e a sinistra senza trovare dimora, si posa infine sul respiro stesso; perchè, mio caro, la mente è legata al respiro.

Lascia che ti spieghi, mio caro, la fame e la sete. Quando una persona ha fame, è perchè l’acqua ha portato via ciò che la persona ha mangiato. Come si parla di guidare le vacche, i cavalli o gli uomini, così dell’acqua si dice che è ciò che “guida il cibo”.

A questo proposito, mio caro, nota che il corpo è un germoglio che è spuntato. Deve avere una radice.

Che altro potrebbe essere la sua radice se non il cibo? E ancora, mio caro, il cibo a sua volta è un germoglio la cui radice è l’acqua. E l’acqua è un germoglio la cui radice è il calore. E il calore è un germoglio la cui radice è l’Essere. Tutte le creature hanno nell’Essere la loro radice, la loro dimora, il loro fondamento.

Ora, quando una persona ha sete, è perchè il calore ha portato via ciò che la persona ha bevuto. Come si parla di guidare le vacche, i cavalli o gli uomini, così del calore si dice che è ciò che “guida l’acqua”. A questo proposito, mio caro, nota che il cibo è un germoglio che è spuntato. Deve avere una radice.

Che altro potrebbe essere la sua radice se non l’acqua? E ancora, mio caro, l’acqua è un germoglio la cui radice è il calore. E il calore è un germoglio la cui radice è l’Essere. Tutte le creature hanno nell’Essere la loro radice, la loro dimora, il loro fondamento. Di come ciascuna  di queste tre divinità nell’uomo divenga triplice, mio caro, abbiamo già parlato.

Quando una persona muore, la sua voce si ritrae nella mente; la mente si ritrae nel respiro; il respiro si ritrae nel calore; e il calore si ritrae nella più alta divinità.

Ciò è l’Essenza più fine. E’ il Sè di tutto il mondo. E’ la Realtà. E’ il Sè. E tu sei ciò.

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