Il Kriya Yoga è un sentiero spirituale. Una serie di tecniche psicofisiche per giungere in breve tempo all’esperienza diretta del Divino. Questa è la definizione del Kriya. Altre accezioni possono tranquillamente ritenersi illegittime o fuorvianti.
Lo scopo del Kriya è di squarciare, con opportuni mezzi, il velo dell’illusione (maya) e conseguire la realizzazione del Sé, la Verità ultima. Queste tecniche sono state divulgate per la prima volta, in maniera totalmente svincolata da qualsiasi settarismo, da Lahiri Mahashaya (1828 – 1895): lo straordinario Maestro indiano di indiscussa santità il quale avrebbe ricevuto la missione di divulgare il Kriya direttamente da un Avatar (incarnazione divina).
Sull’origine del Kriya, e di come sia giunto tra noi, vi sono indubbiamente parecchie leggende e miti; l’unica cosa certa è che il Kriya è un dono di Dio all’umanità. Un dono per tutti. Chi è spiritualmente pronto per apprezzarLo godrà subito dei Suoi immensi benefici. Chi non è ancora pronto lo sarà in una vita futura.
Le tecniche del Kriya Yoga, applicate con costanza, ci permettono di bruciare i semi del karma le cui impressioni sono registrate nel DNA e nel midollo spinale. Cancellando queste impressioni ci possiamo staccare definitivamente dal ciclo delle morti e delle rinascite.
